
G. VERDI
Trascrizioni del
19°secolo per oboe e pianoforte
R.De Stefani—Il Trovatore—Fantasia
(Prima registrazione mondiale)
D.Lovreglio—Un Ballo in Maschera-Fantasia
G.Daelli—Rigoletto –Fantasia
G.Gariboldi—La Traviata—Mosaico
R.De Stefani—Attila—Divertimento
R.Parma—Rigoletto—Pot-Pourri
GIANFRANCO BORTOLATO Oboe R. AROSIO Pianoforte
RIVOALTO CRR 9821
PASSIONI SCRITTE E DA ASCOLTARE
La bellezza di
"Amor sull’ali rosee” del Trovatore o di “Tutte le feste al tempio” dal
Rigoletto svanisce se non c’è la Callas a cantarla? L’oboe di Bortolato e il
pianoforte di Arosio, bravissimi e sensibilissimi, ci danno memoria certa di
qualcosa di imponderabile, che è senza dubbio, ancora la bellezza di Verdi e
della sua musica.
Le preziose trascrizioni di Verdi rivivono nella registrazione dei due giovani
solisti
(Enzo Siciliano - Il
Venerdì di Repubblica 22/10/'99)
“Disco
piacevolissimo che conquista durante l’ascolto. Gli interpreti sono molto
musicali e capaci di individuare un’idea esecutiva credibile che unisce una
distesa contabilità ad una divertita brillantezza nei passi virtuosistici. Il
pianista possiede un tocco molto bello ,vario e attraverso una viva fantasia
musicale rende credibili queste pagine dal sapore quasi sempre orchestrale.
L’oboista è prontissimo strumentalmente,brillante,dotato di indiscutibile
facilità tecnica e capace di delicati e sensibili cantabili. Quello che fa la
differenza con altre simili proposte è che all’ascolto si ha la sensazione di un
prodotto finito,non la solita registrazione di rarità fatta tanto per fare un
disco,come spesso capita di ascoltare.
I brani qui sono stati studiati e danno l’idea di essere stati anche meditati
dagli interpreti non solo da un punto di vista squisitamente strumentale. La
varietà di sfumature pianistiche e l’espressività dell’oboista ci danno l’idea
di musiche suonate con amore e anche nei passaggi più brillanti rimane una
certa compostezza molto gradita.
Siamo grati agli interpreti che sottolineano con affettuosa comprensione ogni
diverso aspetto di queste pagine”
(Enrico
Meyer — CD Classica Ottobre ‘99)
(Un compact disc per gli amanti dell'opera-Toscana oggi)